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Mario Bosincu
University of Sassari
Italy
##plugins.themes.xejournal.article.authorBio##
N.º 28 (2016): Revisiting Revolution in History. Introduction, Artigos
https://doi.org/10.15304/s.28.3429
##plugins.themes.xejournal.currentIssueSubmitted##: 2016-06-20 ##plugins.themes.xejournal.currentIssuePublished##: 2016-12-20
Como Citar ##plugins.generic.citations.citedby##

Resumo

RIASSUNTO

Lo scopo principale del saggio consiste nel chiarire il modo in cui la Rivoluzione Industriale fu vissuta e descritta come un mutamento radicale nel modo d’essere dell’uomo. Tale trasformazione fu concepita principalmente in termini negativi perché tale da condurre alla disumanizzazione dell’uomo, come fu sostenuto da Marx, Huizinga, Orwell, D.H. Lawrence, Adorno e Horkheimer. Al contrario, esponenti del modernismo reazionario quali Mario Morasso ed Ernst Jünger dichiararono che la tecnica aveva dato vita ad una sorta di superuomo nietzschiano perché intendevano perorare la causa della modernizzazione tecnologica necessaria per scatenare una rivoluzione nazionalista. Per raggiungere tale obiettivo, essi fecero uso di una forma di scrittura incentrata su miti politici.

 

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