FUNZIONE DEVOZIONALE E NOVITÀ STILISTICHE IN UNA LEGENDA MAIOR DEL XIV SECOLO (ROMA, BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE, VITT. EM. 411)
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n. 26 (2014): FRANCISCO DE ASÍS Y EL FRANCISCANISMO. VISIONES Y REVISIONES, Artigos
##plugins.themes.xejournal.currentIssueSubmitted##: 2014-06-16
##plugins.themes.xejournal.currentIssuePublished##: 2014-12-02
Resumo
L’articolo indaga le particolarità di un raro esempio di Legenda maior riccamente miniato, trasformata, attraverso un raffinato e innovativo progetto iconografico, in uno strumento devozionale ad uso personale. L’analisi delle raffigurazioni della committente permette di definirne la destinazione femminile, laica e aristocratica, che giustifica la sontuosità della veste materiale del codice e l’elaborazione di nuove immagini devozionali realizzate ad uso di una specifica lettrice. All’autore del raffinato ciclo di miniature, un artista in genere considerato emiliano, si è potuta infine ricondurre un’opera giovanile.
Parole chiave: Miniatura gotica / Iconografia francescana / Devozione / Committenza
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